| Vincenzo Russo...animo puro, quasi analfabeta, compose alcune tra le più belle delle nostre canzoni "Io te vurria vasà", "Torna maggio" e la stupenda "MARIA MARÌ".
Egli, giovane operaio guantaio, lavorava a bottega in un minuscolo ed angusto ambiente del quartiere Sanità tra i miasmi delle pelli conciate; di tanto in tanto alzava gli occhi su di un balconcino al primo piano dove si affacciava una giovane fanciulla di nome Maria. Vincenzo Russo la guardava e sospirava...Ah Maria...Marì!
Il musicista Di Capua, autore di "O´ Sole mio" restò contagiato dalla purezza d´animo di Vincenzino.
Ecco come nacque Maria Marì!
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